Riflessioni sulla pasta fresca

Si pensa sempre che fare la pasta fresca sia lavoro improbo, lungo e riservato alle nonne, che ormai quasi non esistono più, o a "disperate casalighe", o aspiranti tali. Niente di più lontano dalla verità. In questa moderna società in cui le famiglie sono piccole e si cucina per 4 e non più per 10 o 15 fare la pasta è cosa veloce, poco faticosa e di grandissima soddisfazione. Mi rendo conto che queste parole, dette così, a freddo, possono catapultarmi immediatamente nelle vostre menti in una delle due sunnominate categorie (e vista l'età la scelta si restringe), ma vi assicuro che è proprio così.
Cento grammi di farina per ogni uovo. Si mette la farina sulla spianatoia, si allarga in modo da formare un bel buco largo al centro si rompono le uova con la mano e si inizia a girare in tondo con le dita raccolte, prendendo poco a poco la farina. Ne viene una pappetta, che si copre con la rimanente farina e si impasta ben bene. Poi si lascia riposare avvolto i pellicola, fuori dal frigo per una mezz'ora in modo che il glutine che si è sviluppato impastando si rilassi e renda più semplice tirare la sfoglia. L'impasto cambia completamente consistenza, diventa molto più morbidoso. E' ora di tirare la sfoglia, per i primi tempi va benissimo una Imperia. Io uso quella della mia bisnonna che mia mmma mi ha gentilmente regalato. Si passa la pasta nei rulli più grandi continuando a piegarla in due o tre fino a che non diviene liscia, poi si passa ai rulli più piccoli, diminuendo gradatamente fino ad arrivare all'altezza desiderata, per le tagliatelle nella mia macchina va bene il penultimo livello. Fatto. in tutto ci vogliono 10 minuti scarsi ad impastare e 10 minuti a tirare la sfoglia con la macchina. Si può impastare la sera prima e tirare la sfogli a a mezzogiorno o la mattina per il pranzo o per la cena, semplice no?


7 Comments:
piu' semplice di cosi'! si fa meno fatica che andare a comprare la pasta al supermercato! :)
solo per dirti che ora l'upload delle immagini funziona :) ciao
grazie!
Missà che il libro dele srelle Simili me lo compro anch'io: ho appena acquistato la machina con motorino per tirare la sfoglia (al matarello è bello però, sù, non è che, ogni vlta, mi posso prendere il pomeriggio per fare dei ravioli :-)
I invece sto ancra cercando la mia ricetta per la pasta dei ravioli, si trovano 3 milliardi di varianti in giro (semola + 00, solo tuorli ecc) che è da non capirci più un tubo... :-))
Io per i ravioli uso solo 00 e uova intere proporzione 1 uovo a 100- 110 gr circa di farina , la semola rende la pasta troppo ruvida, con troppo carattere, può andar bene per le pappardelle o le tagliatelle ma il raviolo mi piace più liscio, un velo di pasta che racchiude il ripieno. Comunque il libro mi è piaciuto molto, loro poi sono uno spasso, so che fanno ancora dei corsi a mantova alla scuola di cucina Le tamerici nei pressi di Mantova, uno dei corsi è sulla sfoglia e sui vari formati di pasta (tortellini, ravioli, cappelletti ecc.) di solito i corsi sono il venerd'ì sera ed il sabato. Io ne ho fatto uno sul pane molto bello. ciao
si ma con l'imperia viene lisssssiaaaaaaaa :o(
non viene liscia se prima di pasarla per l'ultimo numero la lasci asciugare un pó (10-15 minuti, dipenderá della umiditá). verrai come si formano piccole righe che eviterano quella la pasta venga lissssiaaaaaaa.
Nerone
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